
ARENA VALCEANA, un noto giornale sportivo rumeno, ha pubblicato recentemente un
bell'articolo che parla di Alexandru Chiritescu, nostro attaccante dei Giovanissimi.
Nell'articolo sono riportate le parole dello stesso Alexandru e del suo ex-allenatore.
Questa è la traduzione in italiano. Per vedere l'originale
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Alexandru Chiritescu segna spesso per gli italiani dell' USD Casellina.
Durante la sua carriera di allenatore Iulica Dinca è riuscito a formare dei giocatori
che si sono potuti affermare in ogni squadra in cui si sono tarsferiti. Uno dei suoi
bravi "prodotti" è il valceano Alexandru Chiritescu (la Valcea è una regione della
Romania). Trasfertitosi due anni fa nella penisola italiana dove si è stabilito
insieme alla sua famiglia, il giovane di 14 anni (è nato il 25 luglio 1995) è
diventato uno tra i migliori giocatori titolari della sua età.
La perseveranza e l'affidabilità hanno dato "frutti ricchi" al giovane allenato per
cinque anni da Iulica Dinca alla F.C. Ciobanu, e così è diventato in poco tempo un
giocatore con un futuro, del quale i giornali d' Italia hanno scritto in termini positivi.
Ritornato per le feste di Natale tra i suoi cari, perché - non è così? - da nessuna
parte è meglio che a casa tua, Alexandru Chiritescu ha raccontato delle cose sul
calcio giovanile dlla penisola italiana. "Sono andato in Italia due anni fa perché la
mia mamma lavorava già qua e non mi poteva più lasciare da solo a casa. Per la prima
volta sono andato alla società U.S.D. Casellina, ma mi allenavo soltanto perché non
avevo ancora i documenti per partecipare alle partite ufficiali. Poi la mia mamma
mi ha convinto a cambiare squadra e ad andare in un'altra società, però in quella
squadra non mi sono trovato bene e sono ritornato all' U.S.D. Casellina. Dopo un bel
po' di giorni la mia mamma è riuscita ad ottenere i documenti per lavorare in regola,
così la situazione è tornata normale per noi. Il mister del Casellina mi ha visto
giocare e non mi ha lasciato andare più via dicendomi che lì potevo essere di reale
aiuto. Da allora sono titolare, partita su partita, e sono riuscito a segnare numerosi
gol."
Anche se si trova molto bene in Italia il giovane attaccante (che ha già un accento italiano) dice che giocherà sempre con l'anima a casa, perché in Romania ha lasciato amici e parenti. "All'inizio è stato molto difficile per me, perché non conoscevo bene la lingua e non riuscivo a comunicare bene agli allenamenti. Voglio essere sincero, non mi pento di aver scelto di giocare a calcio all'estero, perché le condizioni sono mille volte meglio che da noi. E questa cosa ti stimola ad andare ad ogni allenamento e ad impegnarti al massimo. Fosse per me ritornerei in Romania, però sono sicuro che mi pentirei, perché in Italia ho una possibilità di affermarmi. E io voglio fare una buona carriera nel mondo del calcio", ha aggiunto l'attaccante dell' USD Casellina. "A volte leggo su internet del calcio rumeno, però non mi piace niente di quello che vedo: solo liti, scandali e poco calcio. Per questo nessuna squadra rumena ha avuto successo in Europa" ha detto Chiritescu.
Il suo ex-allenatore Iulica Dinca ci ha dichiarato: "Mi ha raccontato la sua mamma che l'allenatore dell' USD CAsellina gli vuole così bene che manda sempre qualcuno per accompagnarlo in auto agli allenamenti e alle partite. Ciò che è lodevole è che in Italia i giocatori di valore sono sempre apprezzati al livello giusto. Invece da noi in Romania, se hai i soldi giochi altrimenti stai a casa. Io gli voglio fare i complimenti perché ha scelto di continuare nello sport che pratica con passione dall'età di sette anni."